LETTERA "I"
IDENTIFICAZIONE. Termine usato per indicare quella condizione in cui ci si unisce, ci si fonde con un altro individuo, gruppo o lo stato di coscienza in cui ci si sente uniti a Dio.
IDEOFONIA. Audizione di discorsi, musiche, ecc. senza causa nota, venienti dall'Infinito etereo per le facoltà speciali di medium.
IDEOPLASTICA. Azione per la quale ogni rappresentazione mentale di un oggetto o di un corpo tende a produrre quell'oggetto o quel corpo.
IEROFANTE (dal greco). Indica colui che spiega cose sacre. Era il titolo spettante ai più elevati adepti nei templi dell'antichità. Ad essi spettava il compito di esporre agli allievi i sacri Misteri e provvedere alla loro iniziazione. Come simbolo di autorità portavano un globo d'oro sospeso al collo.
IETTATURA. Vedasi: Telenergia.
I.H Queste lettere, viste da Costantino, vengono interpretate come "in hoc signo" (con questo segno). Quando, invece, vennero poste sul cartello appeso sulla croce ove venne crocifisso Gesù il Cristo potrebbero significare "con questo segno vincerai", ovvero per mezzo della "crocifissione" che deve essere considerata come una iniziazione ad alto livello.
ILLUMINAZIONE. Fenomeno per cui chi la riceve può percepire la vera realtà delle cose. In altre parole è la Luce dell'Anima in azione nella personalità.
ILLUSIONE. Atteggiamento mentale distorto che considera la materia e tutto ciò che è tangibile come l'unica realtà esistente. Nell'Esoterismo tutto ciò che cade sotto i nostri sensi viene definito Maya o illusione.
IMPRONTA PSICHICA. Vedasi: Forma pensiero.
INCARNAZIONE Divina (Avatar). L'Immacolata concezione o Incarnazione divina costituisce il più grande mistero di ogni antico sistema religioso. La sua origine è tanto egizia quanto indiana e, seppur possa sembrare incredibile, il fatto che una donna possa rimanere incinta senza il seme dell'uomo deve essere presa molto seriamente.
INCUBO (dal latino). Ha due significati, il primo si riferisce ad un sogno molto brutto e penoso, il secondi indica invece un elementale maschio succube di un elementale femmina. Essi ben rappresentano gli spettri della demonologia medioevale, richiamati dai mondi invisibili dalle peggiori passioni umane. I medium, talvolta, li chiamano "spiriti sposi" e "spiriti spose".
In India vengono chiamati "pisacha" e, in effetti, sono dei vampiri senz'anima, grumi di vita privi di sensibilità e di forma. Vengono chiamati in vita dall'immaginazione creativa e malata di certi mortali.
INDIVIDUALITA'. La parte divina dell'uomo o Ego superiore, immortale e divino. Questi non va confuso con l'Ego personale detto anche "personalità" che non sopravvive solo per poco alla morte del corpo fisico.
INFERNO. Contrariamente a quanto si possa pensare il concetto di inferno non è proprio della religione cattolica. Esisteva in Egitto già dalla 19a dinastia ed era rappresentato come un luogo di punizione col fuoco con le anime tormentate dentro di esso.
Lo stesso significato viene dato dalla Chiesa Cristiana. Per i Teosofi ed altre correnti mistiche, ad esempio i RosaCroce, l'inferno in realtà non esiste in quanto la dannazione "eterna" non può rientrare nei piani di Dio. Esiste invece il purgatorio che è una fase in cui il defunto passa in rassegna la sua vita soffrendo per il male che ha fatto.
INFESTAZIONE. È la manifestazione spontanea di una serie di fenomeni PSI (vedi) anche a carattere ripetitivo (voci, canti, rumori, apparizioni, incendi spontanei, spostamenti di oggetti, ecc.), che avviene anche in assenza di un medium (vedi) e sembrano essere correlati ad un certo luogo. Essa si spiega con la teoria dell'impronta psichica, cioè con la presenza di una forma-pensiero (vedi) molto forte, oppure con l'azione di un'entità (vedi) che non vuole abbandonare il luogo dove viveva, oppure vuole comunicare con i viventi.
INIZIATO (dal latino). Così viene indicato chiunque sia stato istruito nei sacri Misteri ed a cui è stata conferita almeno la terza iniziazione.
INIZIAZIONE (dal latino). Nel linguaggio Teosofico si intende con Iniziazione l'ingresso in uno stato di coscienza (non conoscenza) superiore e più spirituale. Le Iniziazione previste dalla Teosofia sono cinque e sono correlate a cinque episodi salienti e simbolici della vita del Cristo:
La Nascita (a Betlemme)
Il Battesimo (nel Giordano)
La Trasfigurazione (sul Monte Carmelo)
La Crocifissione (sul Golgota)
La Resurrezione e l'Ascensione.
I metodi dell'Iniziazione non sono sempre uguali, generalmente i candidati dovevano superare le prove dei quattro elementi, passando impunemente e senza paura attraverso l'Aria (Alito divino), il Fuoco (la Divinità), l'Acqua (lo Spirito divino), e la Terra (materia fisica).
Superate tali prove sono ammessi alla quinta Iniziazione. Se superano anche quella ne emergono come Iniziati.
Non si ricorderà mai abbastanza che una vera Iniziazione, quella che apre la porta ai Misteri, non è qualcosa che si può comperare. È la vita del candidato che porta la sua "luce" ad espandersi sempre di più. E quando "brillerà di luce propria" vi sarà un Maestro che lo noterà e lo prenderà sotto la sua tutela. A questo seguirà un lungo tirocinio e solo se il candidato avrà maturato le necessarie qualità verrà ammesso alla prima vera Iniziazione.
L'Iniziazione, pertanto, è qualcosa che ci si deve guadagnare e nessuno ce la può vendere e tantomeno regalare!
INNOCUITA'. Dicesi di colui che non si accontenta di "non fare del male", ma si sforza in tutti i modi di "fare del Bene". Si diventa "innocui" sorvegliando ogni parola, azione o pensiero, affinché nulla possa nuocere agli altri.
INTUIZIONE. Conoscenza che proviene dal Piano Buddhico, oltre la mente. È una forma di cognizione che deriva direttamente dalla spirito.
IPERSENSlTIVO. Vedasi: Medium.
IPNAGOGICO. Che precede o segue immediatamente il sonno.
IPNOTISMO (dal greco). Nome dato dal Dr. Braid al fenomeno per cui una persona di forte volontà può indurre una debole in un sonno assai profondo, una specie di trance (vedi). Si può considerare una pratica moralmente dannosa e deleteria fisicamente in quanto ostacola i fluidi nervosi.
ISVARA (dal sanscrito). Rappresenta quello che potremmo definire il Dio personale. Egli comprende l'intero campo della manifestazione, cioè i tre aspetti: grossolano, sottile e causale, dal punto di vista individuale e cosmico. Logos, Demiurgo, Dio Persona e Purusha universale. A volte si intende la più alta personificazione dell'Assoluto compresa dalla mente umana, dato che l'Assoluto in sé non può essere pensato. In breve, indica lo spirito divino nell'uomo. È anche un titolo conferito a Siva e ad altri dèi indù.